A Trastevere, affacciato su piazza San Cosimato, da qualche mese lo storico Forno Bagagli ha riaperto con una nuova insegna: quella di Tatapà, nome bislacco che nasce dalla storpiatura infantile della parola “patata”. Incuriositi, siamo andati a provare un po’ di pizza alla pala.

Tatapà, da bistrot a forno o viceversa

L’Antico Forno Bagagli era un esercizio storico, in attività fin dal 1924. Da ormai oltre dieci anni, però, aveva chiuso i battenti e il locale  in piazza San Cosimato era rimasto vuoto. Dal 6 marzo 2019, però, al civico numero 53 hanno ripreso a sfornare pizze, focacce, biscotti e altro ancora.

La riapertura – con la nuova insegna Tatapà – Antico Forno Bagagli – si deve a Fabio Posca (già Responsabile Sviluppo del brand Alice Pizza) e alla sua famiglia, con cui gestisce da qualche anno l’omonimo bistrot all’Alberone. Adesso, con il recupero dello storico locale trasteverino, Tatapà allarga la sua attività anche alla panificazione creando un forno di stampo moderno ma che rimane fedele alla tradizione.

 Il bancone e la proposta

Tatapà infatti resta soprattutto un “forno”, nell’ambiente e nella proposta. Che, per quanto riguarda la pizza, punta  sulla classica pizza alla pala e su quella in teglia.

C’è quella bianca, abbastanza morbida e alta, da farcire al momento con i salumi da affettare – tra cui, naturalmente non può mancare la mortadella – e quelle condite, più sottili e croccantine, con condimenti piuttosto classici ma di buona qualità: dalla rossa semplice a quella con le patate a fiammifero, quella con zucchine e mozzarella di bufala o con patate e bufala, e poi la Margherita – che, appena scaldata, si rivela molto piacevole grazie a un impasto leggero e alla generosa presenza del gustoso pomodoro -, quella con le melanzane piccanti e altro a rotazione.

Tatapà

Questo è almeno quello che abbiamo trovato noi in occasione della nostra visita (intorno alle 3 del pomeriggio) mentre a giudicare dalle foto sulla pagina Facebook del locale la scelta di solito è più varia.

Ci sono anche pizze e pizzette tonde e qualche sfizio come i fagottini di wurstel.

Piuttosto varia l’offerta dolce, con ciambelloni, biscotteria secca, crostate, rotoli farciti ma anche croissant, profiteroles e altri dolci.  Sul fronte panificazione ci sono pagnotte, panini e grissini.

L’orario di apertura ininterrotto e l’offerta piuttosto variegata permettono di venire da Tatapà dalla colazione all’aperitivo ma pure per un pranzo veloce, anche da asporto

Tatapà, il locale

Due serrande sulla piazza e un locale abbastanza ampio, in gran parte occupato da un lungo bancone. Per prime s’incontrano proprio le pizze & co per poi proseguire con il pane e i dolci da forno e da pasticceria. Alle pareti, scaffali con bottiglie di vino, conserve e paste artigianali e qualche mensola e tavolo cui appoggiarsi per consumare pizze e panini con calma. A dividere gli ambienti e dare calore, le antiche volte in mattoncini. Ma anche uno staff garbato e sorridente, pronto a rispondere a domande e richieste.

Informazioni pratiche

Prezzi: 8-16 euro/kg

Posti a sedere: NO

Birre Artigianali: SI

Animali Ammessi: SI

Fritti: NO

Delivery: NO

Giorno di chiusura: mai; orario 7.30-21.30 (la domenica dalle 9)

Indirizzo: Piazza San Cosimato 53,

00153 Roma

Facebook: Panificio Tatapà

Crediti immagini: Luciana Squadrilli e pagina Facebook del locale

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